giovedì 14 luglio 2011

Maurizio Cattelan...l'arte della provocazione





Maurizio Cattelan, il più quotato sul mercato tra gli artisti italiani viventi, un personaggio che la sa lunga sul mondo dell’arte contemporanea e i suoi meccanismi e sicuramente un efficace comunicatore.


Una personalità complessa, che ha trovato nell’arte la principale via di fuga da una vita che, altrimenti, sarebbe stata costellata di “facili espedienti e galera“.




A 50 anni compiuti - celebrati con l’inagurazione di L.O.V.E. il celebre “dito” installato in Piazza Affari a Milano - e quasi vent’anni di carriera, si racconta in un libro “Autobiografia non autorizzata” nel quale Stefano Bonami - famoso critico d’arte e grande amico di Cattelan - ha raccolto e raccontato in prima persona i numerosi aneddoti dell’artista. 

Dalla fuga in bicicletta da Padova a Milano, ai primi passi nel mondo dell’arte, fino alla bestia nera delle Biennali e alla consacrazione con La Nona Ora, nella quale Giovanni Paolo II è presentato a terra, colpito da un meteorite.
Il simbolo estremo della figura paterna che sorregge sulla schiena tutto il peso dell’universo, sacrificandosi per la propria famiglia.


I fantocci impiccati in Piazza XXIV Maggio a Milano nel 2004 da Maurizio cattelan che scatenarono durissime polemiche

Il Pablo Picasso esposto nel 2007 a Londra

"A Perfect Day" (1999)



Esposta per la prima volta nel 2008 sulla facciata della chiesa di Pulheim (Colonia)




PATRIZIA


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