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martedì 23 dicembre 2014

Sponsored Video - Grazie da Tempo


Tempo per dire grazie, si grazie a chi di fronte ad un piccolo disastro ambientale non si è tirato indietro ma con le proprie mani ha contribuito a sanare la situazione.

Era il 3 settembre 2014 quando un container che trasportava 493000 confezioni fazzoletti Tempo cadeva da una nave e le onde del mare spingevano i fazzoletti fino alla spiaggia.

La pulizia della spiaggia è stata avviata immediatamente e l'aiuto della gente del posto è stato fondamentale.

Anche se dell'incidente l'azienda Tempo non ha colpa , la società è stata incredibilmente impressionata dall'aiuto della comunità locale e da qui nasce l'idea di un bellissimo progetto.


In accordo con il capo della Casablanca Environmental Association si è deciso di tenere il container e trasformarlo in qualcosa che sarebbe stata utile per la comunità e quello che inizialmente poteva essere considerato un disastro ha permesso successivamente la creazione di un importante progetto ecologico.

Il container infatti è divenuto oggi una base attrezzata e un luogo chiave per l'educazione e l'informazione in materia di ambiente

Il container  è dotato di materiali ecologici. E' coperto con una parete verde per promuovere l'importanza delle piante nella vita quotidiana e incoraggiare agricoltura urbana e l'utilizzo di energie rinnovabili. I giovani di età compresa tra 4 a 15 anni sono l'obiettivo principale del progetto


Tempo quindi ringrazia, ma noi e soprattutto i cittadini di Casablanca ringraziano Tempo.



 “Post sponsored by Tempo"

lunedì 22 dicembre 2014

Kristina Pimenova





Un viso angelico, occhi magnetici e capelli d'oro. Kristina Pimenova ha solo 9 anni e ha già incantato milioni di persone con la sua bellezza: è infatti la modella bambina più amata al mondo e più richiesta da passerelle e set fotografici.




Ha sfilato già per i più grandi: da Cavalli, Dolce & Gabbana fino ad Armani e Vogue, sono in molti i brand che se la contendono.















sabato 6 dicembre 2014

Ampelmann l’omino del semaforo

Da semaforo a oggetto di culto


Gli omini del semaforo della ex Germania Est sono dei veri berlinesi: il 13 ottobre 1961 nella capitale della DDR era stato presentato il primo semaforo per pedoni. Lo psicologo del traffico Karl Peglau accettò l’incarico di provare ad arginare il pericolo di incidenti dovuto all’aumento del traffico stradale.
Così nacquero, destinati ad affiancare i semafori per le auto che avevano avuto l’esclusiva sulle strade fino a quel momento, i semafori per i pedoni. La forma degli omini del semaforo fu
ben studiata dal punto di vista psicologico perché gli utenti del traffico hanno una maggiore capacità di reazione se si trovano di fronte a simboli simpatici. Le braccia alzate dell’omino rosso indicano indiscutibilmente: "Fermi là!”, mentre il passo dinamico dell’omino verde segnala che "Adesso si può andare”.

Dopo la riunificazione, accanto a tanti altri oggetti caratterizzanti la vita all’Est, anche gli omini del semaforo erano destinati a scomparire.
Le autorità, i politici e i tecnici del traffico della Germania Ovest parlavano male degli omini dei semafori dell’Est.
Nel 1994 si incominciò a sostituirli con i simboli dei semafori dell’Ovest o internazionali e i burocrati non volevano saperne del fatto che le critiche riguardassero i difetti dei sistemi elettronici antiquati e non i simboli.



Nel 1997 Markus Heckhausen pubblicò insieme al padre degli omini del semaforo Karl Peglau, "Das Buch vom Ampelmännchen”, "Il libro dell’omino del semaforo” in cui attraverso testimonianze esaustive si apprende la storia e l’azione di salvataggio degli omini. Le numerose foto e illustrazioni permettono di vedere esattamente di cosa si parla. Il grande interesse dimostrato per la lampada-semaforo e per il libro costituì per Markus Heckhausen uno stimolo a far vivere ancora gli omini del semaforo.
Con la sua MAKE Design S.r.l. e insieme alla designer Barbara Ponn nel 1999 presentò la sua prima collezione "Ampelmann”.
Molti si innamorarono di oggetti come cavatappi e cavaturaccioli, magneti, portachiavi, magliette e anche caramelle gommose.




 In alcune parti dell'ex Germania Ovest oggi si trovano semafori con l'Ampelmännchen dell'Est.


lunedì 24 novembre 2014

Lammily....una di noi


Finalmente una bambola "normale"....la Lamilly doll.
L'artista e designer Nickolay Lamm  attraverso una raccolta fondi online, ha creato una Barbie  con proporzioni nella media...e non solo  ha creato anche una serie di adesivi accessori per simulare acne, smagliature, cicatrici, pensati per rendere il corpo della bambola più verosimile.















venerdì 21 novembre 2014

Il total look parte dai capelli



Una volta erano le borse a fare pendant con le scarpe, oggi sono i capelli a fare pendant con i vestiti.

Un intreccio tra moda e bellezza che amplia il concetto di total look


I capelli che siano rosa, blu, viola, neri o bianchi, vanno assolutamnete coordinati agli abiti.



La regola è : sposare abito e pettinature. 















giovedì 20 novembre 2014

Abiti in cioccolato



Il Salon du Chocolat ha inventato l'idea unica ed audace di associare talenti della moda e di cioccolato per creare capolavori realizzati col cioccolato.
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Il Chocolate Fashion Show è un punto culminante della manifestazione in tutto il mondo. 

Al primo Salon du Chocolat a Colonia,  designer e cioccolatieri tedeschi e francesi mostrano le loro creazioni : bellissime, gustose e cioccolatose....














mercoledì 12 novembre 2014

Un nuovo genere di bellezza - Mr Toledano

Quando dobbiamo ri-fare noi stessi, stiamo rivelando il nostro vero carattere o stiamo strappando via la nostra stessa identità?


E' la domanda che si pone il fotografo londinese, nella sua mostra dal titolo "New kind of beauty".

La fusione tra intervento chirurgico, arte e cultura popolare crea un nuovo tipo di bellezza?

Phillip Toledo (Mr Toledano) ha realizzato una raccolta di ritratti provocatori di persone che si sono rivolte (fin troppo) alla  chirurgia estetica.