martedì 20 gennaio 2015

Suicide Girls

 What some people think makes us strange or weird or fucked up, we think is what makes us beautiful
(Quello che alcune persone pensano sia strano o bizzarro o che ritengono sia una cavolata, noi pensiamo sia proprio quello che ci rende bellissime).

Il nome fa un po impressione, ma non facciamoci ingannare, le Suicide Girls, sono solo ragazze alternative con un look non convenzionale, basato su capelli colorati e dreadlocks, piercing e/o tatuaggi.
Il fenomeno “Suicide Girls” é ormai ben più che una moda: un vero e proprio movimento che tende esaltare il suicidio della classica ragazze per bene



Il concept ed il sito SuicideGirls furono creati dai soci fondatori della società madre, SG Services Inc., Sean (Sean Suhl) e Missy Suicide (Selena Mooney) alla fine del 2001 che iniziarono a fotografare delle ragazze particolari e dichiaratamente alternative senza veli e senza la paura di nascondere segni e imperfezioni fisiche da parte di queste ultime.

Leitmotiv di questo sito è la negazione del silicone e di qualsiasi altro ritocco.
Nell’universo delle Suicide Girls ogni donna é splendida perché diverso e unico modello di femminilità: ogni corpo femminile é capace di osare, di provocare e d'inquietare. Questa é la libertà che é possibile, e per loro necessario, esprimere.

Il sito non fa scouting per ricercare le proprie modelle, ma dichiara di selezionare  le richieste di diventare Suicide Girls inviate da ragazze di tutto il mondo ogni settimana, accettandone generalmente una al giorno. 




Il sito funziona anche come una community virtuale con profili utenti, gruppi tematici e forum di discussione







martedì 23 dicembre 2014

Sponsored Video - Grazie da Tempo


Tempo per dire grazie, si grazie a chi di fronte ad un piccolo disastro ambientale non si è tirato indietro ma con le proprie mani ha contribuito a sanare la situazione.

Era il 3 settembre 2014 quando un container che trasportava 493000 confezioni fazzoletti Tempo cadeva da una nave e le onde del mare spingevano i fazzoletti fino alla spiaggia.

La pulizia della spiaggia è stata avviata immediatamente e l'aiuto della gente del posto è stato fondamentale.

Anche se dell'incidente l'azienda Tempo non ha colpa , la società è stata incredibilmente impressionata dall'aiuto della comunità locale e da qui nasce l'idea di un bellissimo progetto.


In accordo con il capo della Casablanca Environmental Association si è deciso di tenere il container e trasformarlo in qualcosa che sarebbe stata utile per la comunità e quello che inizialmente poteva essere considerato un disastro ha permesso successivamente la creazione di un importante progetto ecologico.

Il container infatti è divenuto oggi una base attrezzata e un luogo chiave per l'educazione e l'informazione in materia di ambiente

Il container  è dotato di materiali ecologici. E' coperto con una parete verde per promuovere l'importanza delle piante nella vita quotidiana e incoraggiare agricoltura urbana e l'utilizzo di energie rinnovabili. I giovani di età compresa tra 4 a 15 anni sono l'obiettivo principale del progetto


Tempo quindi ringrazia, ma noi e soprattutto i cittadini di Casablanca ringraziano Tempo.



 “Post sponsored by Tempo"