lunedì 7 novembre 2011

Masai e Louis Vuitton


Le tribù dei Masai vivono nell'Africa Orientale, occupano prevalentemente la Tanzania e il Kenya. La loro principale attività è la pastorizia nomade e vivono più o meno come vivevano i loro antenati secoli fa. Alti e slanciati con bei lineamenti, i masai hanno un ottimo aspetto. Il loro abbigliamento è estremamente pittoresco e varia a secondo della zona e dell'età

I giovani, ad esempio, si vestono di nero per diversi mesi dopo la loro circoncisione. Tuttavia, il rosso è il colore preferito; si avvolgono intorno al corpo snello drappi sgargianti rossi e blu chiamati shuka.

Queste coperte – shuka – di cotone a quadri con i colori predominanti rosso e blu sono diventate un simbolo del vestire masai. Oggi molti masai vestono usando due teli di cotone leggero che dalla spalle si incrociano sui lombi. Qui viene posto un terzo telo a coprire il bacino. Il tutto è fissato da una cintura di cuoio. Alla cintura è fissata una spada corta. Su questo vestito, i masai portano la shuka.
 


Kim Jones, stilista di Louis Vuitton è cresciuto in Kenya e voleva catturare il suo spirito nomade in questa sua collezione. L'originalità di questa collezione consiste nel portare modernità a quello che in africa si fa da sempre, basta pensare alla giacca portata con gli shorts.







 
PATRIZIA


5 commenti:

  1. Bellissimo spunto!
    Non sapevo che il nuovo direttore creativo di LV fosse cresciuto in Kenya.
    I colori dei tessuti Masai e i loro gioielli sono bellissimi!

    RispondiElimina