martedì 5 febbraio 2013

Rosa Bonheur....via libera ai pantaloni!!!!

«Che noia essere limitati nei gesti quando si è donna!»,
Rosa Bonheur
Saint-Seurin (Bordeaux) 1822 - Thomery 189


Fu una delle più celebri pittrici del suo tempo, insignita della Legion d’onore, autrice di memorabili ritratti di cavalli e bestie feroci. Ma doveva supplicare la polizia perché le concedesse l’autorizzazione di indossare i pantaloni.
Rosa amava le donne. Conobbe Nathalie Micas a 14 anni, nel 1837: l’amica ne aveva 12. Non si sarebbero mai più separate e presto avrebbero inaugurato un regime matrimoniale quasi tradizionale. Tutto ruotava intorno al lavoro della pittrice che, ancora adolescente, già esponeva ai Salons. A 19 anni era a quello di Parigi. Tema fisso: gli animali. Ammiratissimi dal pubblico. A 26 anni Rosa vinse la sua prima Medaglia d’oro: tra gli altri vincitori dello stesso Salone, Corot, Ingres e Delacroix. 
Per trovare l’ispirazione girava per i mercati di cavalli a Parigi vestita da uomo. «Che noia essere limitati nei gesti quando si è donna!», esclamava. 


In Francia, però, portare i pantaloni, era, per una donna, reato dal 17 novembre 1800.
L'ordinanza emanata dal municipio della Ville Lumiere imponeva alle parigine di presentare una formale richiesta alla polizia qualora intendessero "vestirsi come gli uomini". . 

Rosa aveva dovuto così chiedere un permesso di sei mesi alla polizia e sollecitare più volte il rinnovo. Motivi di salute, recitava l’autorizzazione, che non si estendeva agli spettacoli, ai balli e agli altri luoghi di riunione aperti al pubblico.
Nel 1865 la Bonheur divenne la prima donna insignita della Grande croce della Lègion d’Honneur: l’imperatrice Eugénie, moglie di Napoleone III, ci aveva messo 12 anni per vincere le resistenze e fargliela avere. E questo a riprova, che, pur trovandola scandalosa, moltissimi ne riconoscevano il talento. 
(http://www.enciclopediadelledonne.it)

 

 Oggi...solo oggi dopo oltre due secoli il divieto è stato formalmente abrogato :le donne potranno finalmente indossare i pantaloni senza il timore di incorrere nei rigori della legge: il ministro per le Pari Opportunita' e portavoce del governo francese, Najat Vallaud-Belkacem, ha annunciato infatti che non deve piu' considerarsi valida

Che dire meglio tardi che mai...via libera ai pantaloni!




 Patrizia

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