mercoledì 22 dicembre 2010

StreetART: Sten e Lex i pionieri dello “stencil graffiti” in Italia



Sten e Lex sono i pionieri dello “stencil graffiti” in Italia. Iniziano l’attività a Roma nel 2001. I primi stencil raffigurano icone dei b-moovies come Bruce Lee, il tenente Colombo, Dirty Harry. Di lì a poco la ricerca li porta a raffigurare volti anonimi di studenti ripresi dagli annuari dei college degli anni 60 e 70. 
Uno stesso stencil non è stato mai ripetuto più volte, la matrice infatti ha potenzialità di ripetizione infinite ed il paradosso sta proprio nel non ripetere una stessa matrice più volte. Un filone paralleo è quello delle stampe e delle incisioni, Sten e Lex riprendono dettagli di francobolli, banconote ed illustrazioni del passato, come le illustrazioni di Gustave Dorè, e le rendono monumentali, dipingendo su poster di grande formato, alti tre quattro metri. La tecnica dello stencil appartiene alla famiglia delle tecniche incisorie, per questo motivo lo studio delle arti di stampa del passato è stato ed è ancora molto importante nel loro lavoro. Spesso tra le loro immagini ripercorrono elementi sacri ed ecclesiastici, il tono non è irriverente ma fa sempre parte di quel recupero dell arte classica che viene riproposto attraverso una formalità soggettiva dei due artisti. La loro importanza in ambito internazionale è dovuta al fatto che sono stati i primi al mondo ad introdurre nella tecnica dello stencil l’utilizzo della mezza-tinta, i loro stencil sono composti da punti, pixel, e linee che compongono immagini di senso compiuto. Punti e linee che hanno letture diverse a seconda della distanza da cui si osserva l’mmagine, a distanza ravvicinata l’immagine appare astratta, allontanandosi l’immagine si configura nella sua interezza ed appare sempre più realistica. La tecnica in questione è stata da loro stessi definita HOLE SCHOOL. Le immagini che oggi propongono riguardano ritratti personali a partire da foto da loro stessi scattate, l’utilizzo della mezza tinta fa sembrare i loro lavori stampe ed incisioni del passato. Il loro merito riguardo la tecnica dello stencil è stato riconosciuto da Banksy, il più importante street artist a livello internazionale che li ha inivitati in occasione del Can’s Festival di Londra. In quell’occasione la Santa di Sten e Lex è stata dipinta a fianco al Buddha di Banksy. I loro stencil poster e dipinti murari sono presenti in ogni parte di Roma e nelle pricipali città europee.


















fonte dillinger.it


Patrizia

3 commenti:

  1. La matrice si utilizza principalmente per eseguire disegni in texture e in maniera sequenziale riducendo quasi a zero la tridimensionalità e rendendo l' effetto poster/serigrafia. Nonostante ciò questi artisti spettacolari (pieni di estro e fantasia) hanno creato disegni con soggetti che sembrano emergere dal nulla e rendono pienamente l' effetto 3D e del volume. Le opere sono a mio parere bellissime ed essendo inserite in un contesto urbano e periferico creano una sorta di modo parrallelo dove camminando vieni avvolto in un atmosfera futuristica e quasi alla Alice in wonderland in un mondo parallelo al nostro. Complimenti Francy77

    RispondiElimina
  2. Grazie Francy, i tuoi commenti sono sempre molto dettagliati e interessanti!

    RispondiElimina